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Monitoraggio esiti qualificati 2013.

  • 11
  • 05
  • 2015

 

L’azione di monitoraggio sulla situazione occupazionale degli allievi qualificati nei Percorsi triennali di Istruzione e Formazione Professionale nel mese di giugno 2013 consente, in estrema sintesi, di trarre le seguenti conclusioni.

Complessivamente gli allievi che hanno avuto un’esperienza di lavoro o che hanno continuato gli studi superiori risultano pari al 79,7%.
Il 13,9% degli allievi qualificati non ha né lavorato, né studiato nel periodo di riferimento.

Considerando gli esiti occupazioni dei qualificati negli anni 2011,2012 e 2013 si osserva che la quota di coloro che hanno avuto esperienze di lavoro non sporadiche scende dal 56,5% al 48,9% mentre la quota di coloro che hanno avuto solamente un contatto minimo con il mondo del lavoro cresce dal 12,5% al 13,6%. I qualificati che proseguono gli studi senza provare nessuna esperienza di lavoro salgono dal 10,8% al 15,6% mentre il dato relativo ai qualificati che non hanno né lavorato né studiato tra il 2011 ed il 2013 rimane pressoché invariato attorno al 14,5%, dopo aver toccato il picco del 19,1% nel 2012.

Il risultato relativo alla coerenza tra il profilo di qualifica e la collocazione lavorativa è pari al 70,3%.

La maggioranza di coloro che hanno lavorato ha sottoscritto un contratto a tempo determinato (31,2%) o un
contratto di apprendistato (25,6%). Il 10,1% ha avuto un’esperienza di tirocinio, mentre il lavoro intermittente ed il lavoro autonomo hanno riguardato entrambi il 4,6% dei qualificati. Il contratto a tempo indeterminato ha
riguardato unicamente il 2% dei qualificati che hanno lavorato.

Rispetto alla discriminante di genere risulta che le allieve donne:
– registrano dati inferiori rispetto ad un’occupazione non sporadica (44,1% contro il 47,0% dei maschi);
– sono maggiormente interessate da occupazioni sporadiche (16,8% rispetto al dato maschile che si attesta
al 9,5%) e dai tirocini (7,4% contro il 5,9 dei maschi);