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Tecnico delle trasformazioni delle carni (4° anno)

Il Tecnico delle trasformazioni delle carni interviene con autonomia, nel quadro di azione stabilito e delle specifiche assegnate, contribuendo al presidio del processo della trasformazione agroalimentare di carni e prodotti ittici, attraverso la partecipazione all’individuazione delle risorse, l’organizzazione operativa, l’implementazione di procedure di miglioramento continuo, il monitoraggio e la valutazione del risultato, con assunzione di responsabilità relative al coordinamento di attività esecutive svolte da altri. La formazione tecnica nell’utilizzo di metodologie, strumenti e informazioni specializzate gli consente di svolgere attività relative sia ai processi di trasformazione di carni e pesci, sia all’approvvigionamento e allo stoccaggio, con competenze di controllo di prodotto e di relazione con i fornitori.

  • Sulla base del piano di produzione aziendale e della disponibilità di risorse (personale, macchinari, materie prime, ecc.), è in grado di organizzare il processo di produzione al fine di garantire i quantitativi richiesti rispettando qualità e tempi e ottimizzando le risorse secondo criteri di convenienza economica e profitto.
  • Sulla base del piano di vendita, è in grado di eseguire la toelettatura e la seconda lavorazione dei vari tipi di carne (es. bovina, suina, ovina, avicunicola) provenienti dai macelli in modo da ottenere i diversi tagli commerciali che successivamente verranno proposti al consumatore finale nei banchi espositivi o destinati ai servizi ristorativi.
  • Sulla base delle scelte aziendali, è in grado di eseguire le lavorazioni del pesce d’acqua dolce, in particolare della trota, applicando le tecniche più opportune per ottenere prodotti freschi e trasformati, nel rispetto della normativa sulla sicurezza alimentare e degli eventuali disciplinari di produzione.
  • Sulla base della tipologia e delle caratteristiche fisiche ed organolettiche di un prodotto alimentare, è in grado di gestire il processo di confezionamento tenendone in considerazione la finalità ultima (es. conservazione, commercializzazione, trasporto, esposizione) e curando in particolare la fase di etichettatura nel rispetto delle vigenti normative.
  • Sulla base del prodotto artigianale realizzato (campione) è in grado di eseguire l’analisi sensoriale e chimico-fisica utilizzando test che permettano di descrivere il prodotto, formulare un giudizio ed eseguire comparazioni argomentative redigendo, inoltre, protocolli, rapporti e documenti tecnici al fine di individuale eventuali non conformità.

Il progetto è annualmente revisionato/aggiornamento secondo i nuovi standard nazionali.

Requisiti di accesso:Qualificazioni professionali di livello EQF 3 correlate:

  • Addetto alle lavorazioni in filiere agroalimentari
  • Addetto alla lavorazione delle carni

Oppure, diplomi di scuola secondaria di secondo grado. Sono considerati diplomi preferenziali:

  • Titolo di Istituto professionale – settore Servizi – indirizzo Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera – Articolazione Enogastronomia

Residenti o domiciliati in Regione.
La partecipazione al corso è GRATUITA.

Durata: 1 anno. 528 ore di formazione e 528 ore di formazione presso imprese in alternanza o in apprendistato.

Titolo rilasciato: DIPLOMA professionale di TECNICO DELLA TRASFORMAZIONE DELLE CARNI corrispondente al livello 4 EQF europeo.

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